Errori nella chiamata direzionale quando il direttore non vede il movimento

Guida pratica per evitare fraintendimenti con il direttore di tiro: come rendere visibile il proprio comando, controllare la postura e usare la parola corretta nel momento esatto.
La chiamata e il controllo visivo
La chiamata direzionale è il comando che il tiratore pronuncia per avviare il lancio del piattello. Il direttore di tiro deve percepire sia il suono sia il movimento del corpo, altrimenti il comando resta sospeso e il piattello non parte.
Un errore tipico è pronunciare la chiamata quando il viso è rivolto verso il basso, la testa è bassa e il braccio è dietro la protezione. Il direttore non vede l'occipite e non può interpretare il segnale, quindi la chiamata viene ignorata.
- Tutti i comandi devono essere emessi dopo il segnale 'pronto' del direttore.
- La visibilità del tiratore è una condizione per non perdere il piattello.
Errori frequenti nel comando
Il primo errore è usare parole diverse da 'vai', come ' dai' o 'via', che per il direttore non sono riconosciute. Può anche accadere di voce flebile o di pronunciare la chiamata mentre si sposta il peso, creando ambiguità.
Il secondo errore è ripetere il comando pressato senza correggere la posizione. Se il direttore non ha ricevuto la prima chiamata, la seconda non modifica il suo campo visivo, e il lancio viene annullato col verbale.
- La conformità al regolamento: è solo la voce 'vai' a essere accettata.
- Un comando ripetuto non è ammesso se non si è verificato l'impatto visivo.
Correzioni per la comunicazione
Per risolvere il problema, prima della chiamata fissate lo sguardo sul direttore e attivate un gesto del capo. Dopo che il direttore ha detto'scopo', assumete una posizione stabile con la spalle ben in avanti e pronunciate il 'vai' con voce chiara e volume costante.
Se non vi è risposta, non ripetete il comando: fermatevi, sollevate la testa, verificate il punto di luce e la pedana, quindi inviare un segnale di 'fermo' e chiedere al direttore di chiarire la procedura.
- La voce deve avere un tono constante e non affrettato.
- La correzione posturale deve essere visibile al direttore, non solo vocale.
Regole da verificare per disciplina
Le regole precise sul segnale di chiamata sono indicate nel Regolamento FITAV e nelle norme ISSF di ogni specialità, dalla fossa olimpica allo skeet. Poiché le edizioni e i record variano, il tiratore deve consultare il documento in vigore e il programma della gara.
In caso di dubbio o di chiamate non riconosciute, la procedura è richiedere un chiarimento al direttore prima di ricominciare la tirata; la sicurezza del campo dipende anche da questa comunicazione regolare.
- Il regolamento ufficiale definisce il segnale e le modalità di ripetizione errore.
- La verifica avviene nel brogliaccio di casa del DDT per ogni rissa.